Sep
13

accompagnatrice a Firenze

By admin

Ieri sera ho sognato di trovarmi in un negozio di mobili, lontano da ogni punto di riferimento……
sono alla ricerca di un letto comodo ma allo stesso tempo sfarzoso.
Per far capire i miei gusti, mi ero vestita come più mi piacevo: stivaloni in pelle nera, minigonna vertiginosa in jeans e maglietta nera scollatissima.
Entro e mi trovo di fronte un ragazzo dal fisico scultore, dal viso dolce e simpatico.
Mi presento e faccio la mia richiesta, lui gentilmente mi accompagna nel settore indicato e lungo i vari corridoi mi accorgo che non c’è anima viva… l’idea di essere lì, sola con lui, mi eccita, sento risvegliarsi l’istinto della troia, voglia di cazzo.
Lui professionalmente mi descrive tutti gli articoli, ma uno in particolare mi colpisce, un letto a baldacchino in ebano scuro, stile etnico, con i veli in seta rossa.
Un brivido percorre la mia schiena, ho un sussulto. Mi giro e vedo lui che mi fissa il seno, ho i capezzoli rigidissimi… lo guardo e gli chiedo: “Posso provarlo?”
Lui annuisce e mi segue con lo sguardo….
Ho voglia di lui, gli passo vicino e gli sfioro la patta gonfia, mi piego per togliermi gli stivali e mostrargli che sotto la minigonna non ho intimo… un breve assaggio della mia passerina, mi giro e lo guardo negli occhi, mi tolgo la maglietta e mostro il mio orgoglio, le mie belle e grosse tette. Lui si avvicina ed io mi tolgo la migonna e mi stendo sul letto a gambe aperte e gli dico “uhmmm fammi godere ed io compro il letto“.
Non si fa attendere molto, me lo trovo di fronte in un battibaleno… mi bacia i piedi le gambe… risale fino alle mie pieghe più intime, sento la sua lingua farsi strada tra le labbra e stuzzicare il clitoride, una vampata di calore mi stordisce ..
ho voglia di godere e di sentirmi posseduta.
Lui lo capisce al volo, prepotentemente infila la sua lingua nella vagina e mi fa sussultare dal piacere, emetto i primi gemiti che si fanno sempre più affannosi, è un artista … con la bocca risale lungo la pancia, mentre mi penetra con un dito, poi due poi tre.
Con i denti mordicchia il seno turgido e sodo, lo lecca, lo bacia lo succhia… sto per venire e lui lo sa… aumenta sempre di più il ritmo fino a farmi arrivare all’apice dell’orgasmo….
Urlo dal piacere, ma non sono ancora soddisfatta, mi giro e prendo il suo membro, duro come la roccia, tra le mani e lo porto alla bocca, vogliosa di assaporare il suo caldo nettare, lo spompino per bene, sento la sua eccitazione ed aumento il ritmo, stringo più forti le labbra e mi muovo su è giù, su e giù… uhm che passione… mi viene in bocca, non ne perdo un goccio….
Non avevo voglia di finere così la prova del letto così lo masturbo e dopo un po’ il suo pene svanisce tra le mie labbra, ritorna nelle sue più belle forme.. ancora rigido e supremo.
Me lo infilo nella figa… ho voglia di scopare di sentirmi riempire cavalco su di lui, quando due mani si appoggiano sul mio culo, mi giro e mi trovo due stalloni, con i cazzi dritti e infuocati dalla voglia.
Con un sorriso, li invito, mi piego in avanti e gli mostro il mio buco posteriore e mi passo le labbra con la lingua. Non ci mettono molto a capirmi… mi ritrovo penetrata nella figa, nel culo mentre faccio un pompino….
stantuffano in modo meraviglioso… ho diversi orgasmi e mi sento realizzata

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